Un bicchiere di vino rosso fa bene? Non è vero!

Un bicchiere di vino rosso fa bene? Non è vero!
Sfatato il luogo comune secondo il quale un bicchiere di vino rosso al giorno fa bene! La tesi basata sulle presunte proprietà del resveratrolo, un polifenolo contenuto nel vino rosso, a cui fino ad ora erano state attribuite ‘particolari’ proprietà pro-longevità, non sarebbe invece in grado di allontanare il rischio di insorgenza di tumore o di combattere le malattie cardiovascolari, tipiche dell’età avanzata. 
Lo dimostrerebbe un ampio studio condotto dai ricercatori della John Hopkins University, dell’Università di Barcellona e dell’Istituto Nazionale di Riposo e Cura per Anziani di Ancona, il quale ha coinvolto quasi 800 bevitori con età pari o superiore ai 65 anni monitorati per 11 anni. I ricercatori hanno analizzato tra gli amanti del buon vino i livelli di resveratrolo, presente nelle urine, raffrontandoli con alcuni parametri ematici (PCR, IL-6, IL1 beta, TNF) indicativi di processi infiammatori o degenerazione cellulare (tumorale). Risultato? Non ci sarebbe alcuna positiva correlazione tra la presenza combinata di questi elementi e la riduzione di malattie cardiovascolari, cancro o mortalità. 
Secondo il Dott. Carlo La Vecchia, responsabile del dipartimento di epidemiologia dell’istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” di Milano, il vino provoca seri danni alla salute: tumori, malattie epatiche, incidenti e violenza.  Un moderato consumo di alcool – fino a due bicchieri al giorno di tutti i tipi di bevande alcoliche negli uomini, fino a un bicchiere nelle donne – non è correlabile ad aumenti di rischio di tumore né di malattie epatiche.