BREVETTATO A NAPOLI IL VACCINO CONTRO L’EBOLA

BREVETTATO A NAPOLI IL VACCINO CONTRO L’EBOLA
È stato brevettato a Napoli il vaccino contro l’ebola, il terribile virus che fa paura a tutto il mondo. Le ricerche dell’azienda italiana Okairos, fondata e guidata dal biologo molecolare Riccardo Cortese, sono state progettate e sviluppate nei laboratori del Ceinge (Centro di Ingegneria Genetica).
Franco Salvatore, fondatore e presidente del Ceinge, ha dichiarato dopo questa importante vittoria della ricerca italiana: “Spesso, erroneamente, in Italia si pensa che investire sulla ricerca sia un investimento a perdere e invece la ricerca, se ben fatta, può essere il vero volano dello sviluppo economico”. 
Nato come piccolo laboratorio di ricerca universitario all’interno della Federico II di Napoli nel 1984, oggi il Ceinge è un rinomato centro di ricerca di fama internazionale. Al suo interno ci lavorano oltre 250 ricercatori, per un totale di 20 gruppi di ricerca, Franco Salvatore spiega: “Il Ceinge, che quest’anno festeggia i 30 anni dalla sua nascita è un grande esempio di sviluppo economico e strutturale di un centro di ricerca. La ricetta del successo della nostra ricerca sta nella selezione dei giovani in modo rigoroso e meritocratico e nelle collaborazioni internazionali che non sono fuga di cervelli ma proficui scambi di metodologia di studio e di ricerca”.
Come detto precedentemente all’interno del Ceinge si sono sviluppate le attività della Okairos, questa è nata nel 2007 da una costola di Merck Sharp & Dohme, una delle aziende farmaceutiche più importanti del mondo, a fondarla il napoletano Riccardo Cortese che ha seguito la sua idea di sviluppare vaccini non da frammenti ma dall’intero virus. Gli studi per il vaccino per sconfiggere l’ebola sono iniziati 5 anni fa, quando questo terribile virus era noto solo a pochi. Oggi Okairos vanta, oltre a due laboratori all’interno del Ceinge, anche un centro di sviluppo e produzione di vaccini a Pomezia, nato dalla collaborazione con l’Irbm Science Park di Pomezia.
Lo scorso anno la Okairos è stata acquisita per 250 milioni di euro dalla multinazionale GlaxoSmithKline (Gsk), sarà quest’ultima entro dicembre a consegnare circa diecimila dosi di vaccino all’Organizzazione Mondiale per la Sanità (Oms).