IMPIANTI DENTALI: INTERVISTA AL DOTT. CACCIOLA E AL DOTT. VITTOZZI

IMPIANTI DENTALI: INTERVISTA AL DOTT. CACCIOLA E AL DOTT. VITTOZZI
L’acidità dell’alimentazione moderna, i cibi industriali ed il consumo di caffè ed alcool, senza la necessaria cura preventiva dei propri denti, porta spesso alla necessità della rimozione degli stessi e la sostituzione con impianti dentali. Abbiamo, per questo motivo, consultato due tra gli studi più importanti di Napoli, lo studio del Dott. Giovanni Cacciola e quello del Dott. Luigi Vittozzi per capire bene cos’è un impianto dentale.
Che cos’è un impianto dentale?
Un impianto dentale è un corpo cilindrico o conico in titanio inserito chirurgicamente in una cresta ossea. Esso sostituisce la radice di un elemento dentario.
Il titanio è un materiale con un elevata biocompatibilità, ben tollerato dall’organismo umano e stimola il processo di osteointegrazione.
Che cos’è l’osteointegrazione?
L’osteointegrazione è l’unione tra osso e impianto. Essa è favorita da due fattori: dalla bio-compatiblità del materiale osteoconduttivo/osteoindutivo, e dal trattamento della superficie dell’impianto.
Per l’arcata inferiore solitamente occorrono dai 2 ai 3 mesi affinché il processo di osteointegrazione si completi, mentre per quella superiore, occorrono fino ai 5 mesi. Talvolta il processo di osteointegrazione dura molto più a lungo (6-10 mesi) in funzione della complessità e dal tipo d’intervento chirurgico.


dott. Giovanni Cacciola – dott Luigi Vittozzi

Che cos’è il carico immediato?

Il carico immediato è una tecnica chirurgica che consente l’inserimento degli impianti. L’applicazione delle protesi avviene nel corso di un unica seduta chirurgica. Questo è reso possibile grazie all’utilizzo di impianti in titanio di elevata qualità.
Chi inserisce l’impianto dentale?
Gli impianti dentali devono essere inseriti da un Odontoiatra Implantologo) o da un Chirurgo Maxillo Facciale. Ciò ridurrà la possibilità di complicanze post-operatorie. Se ad innestare l’impianto sarà un esperto chirurgo orale, la percentuale di successo dell’osteointegrazione dell’impianto raggiunge il 97%.
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