LA VITAMINA E AIUTA LO SVILUPPO DEL CERVELLO DEI NEONATI

LA VITAMINA E AIUTA LO SVILUPPO DEL CERVELLO DEI NEONATI
Maret Traber, docente nel College of Public Health and Human Sciences della Oregon State University (Stati Uniti d’America), sostiene che c’è un preciso lasso di tempo nel quale assumere la vitamina E aiuta il futuro nascituro a sviluppare il cervello.
Secondo la Traber bisogna assumere la vitamina E in un periodo di mille giorni che inizia prima e termina dopo il concepimento. Lo studio pubblicato sulla rivista Advances in Nutrition spiega che i benefici che possono derivare dal giusto introito giornaliero della vitamina in questione (15 milligrammi circa) valgono anche per gli adulti, ma se l’assunzione della vitamina viene effettuata dalla mamma prima del parto e poi dal bambino durante i primi mesi di vita i suoi effetti sono massimi. 
A quanto pare la vitamine E attraverso la stimolazione di funzionalità cognitive, favorisce lo sviluppo del cervello e del sistema nervoso. La ricerca ha messo in luce diversi aspetti positivi anche per gli anziani, visto che la vitamina E è in grado di rallentare il declino cerebrale tipico della demenza di Alzheimer. 
Le pecche dell’assunzione di questa vitamina che troviamo in spinaci, asparagi, ceci, patate, germe di grano, noci, nocciole, mandorle e olio di girasole, sembrano essere associate ad anemia, a un aumento di casi di infezioni e a basso peso alla nascita.