NUOVE TECNICHE NEL TRATTAMENTO DELLE VENE VARICOSE – IL DOTT. GUARNACCIA CI PARLA DI ELVeS

NUOVE TECNICHE NEL TRATTAMENTO DELLE VENE VARICOSE – IL DOTT. GUARNACCIA CI PARLA DI ELVeS
Si chiama ELVeS ed è un nuovo metodo per trattare il diffuso problema delle vene malate e varicose, grazie al quale non saranno più sfilate mediante classica incisione cutanea e con la solita tecnica chirurgica ma verranno otturate per mezzo di una piccolissima sonda LASER introdotta nella vena varicosa mediante puntura percutanea.
Il dott. Demetrio Guarnaccia ci spiega che: “Negli Stati Uniti e nel Regno Unito è indicato dalle linee guida come trattamento elettivo di prima scelta per la varici tronculari della grande e della piccola safena.”
Dottore ci può spiegare in che modalità viene fatto questo tipo di intervento? 
L’intervento è di tipo ambulatoriale e non richiede alcun ricovero, viene eseguito in anestesia locale, non lascia cicatrici e consente l’immediato ritorno alle proprie attività. Dalle esperienze si può notare che il trattamento è ben tollerato dai pazienti e mostra eccellenti risultati clinici ed estetici; oltre ai risultati immediati, al lungo termine non sono stati osservati effetti collaterali quali dolori, ecchimosi o ematomi.
Quali sono i vantaggi di ELVeS?
Tra i molteplici vantaggi che ELVeS offre possiamo notare la velocità con la quale si esegue il trattamento, gli eccellenti risultati estetici e soprattutto la completa sicurezza del paziente: viene, infatti, eseguito sotto la guida di un Eco-color-doppler. Non tutti i tipi di vene varicose, purtroppo, possono essere trattati con questa nuova tecnologia.

Dott. Demetrio Guarnaccia
In questi casi come si procede per risolvere il problema?
Quando la patologia necessita di atto chirurgico ci si può avvalere di molteplici metodiche, a seconda del tipo clinico di varici, dell’età del paziente e del suo stato clinico generale.
Le tecniche chirurgiche più frequentemente adottate sono:
– Varicectomie isolate, cioè la semplice incisione cutanea e l’asportazione delle varici.
– Safenectomia, che consiste nello sfilare (stripping) la vena grande e/o piccola safena. Intervento di solito associato alle varicectomie.
– Crossectomia, cioè la legatura e sezione della safena allo sbocco di questa nel sistema venoso profondo.
– C.H.I.V.A., metodica di deconnessione della safena atta ad impedire il ristagno di sangue nel sistema venoso
– S.E.P.S., metodica mininvasiva di tipo endoscopico che serve per la legatura ed interruzione di vene perforanti malate.
– Obliterazione endovenosa con metodica Laser o con Radiofrequenza.
– Talvolta può essere associata alla terapia chirurgica la scleroterapia (inziezioni per la chiusura dei vasi).
Tali interventi vengono eseguiti con ricovero minimo (da poche ore ad un giorno) e talvolta ambulatoriamente con tecnica anestesiologica loco-regionale o locale, permettendo così una precoce deambulazione.
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