ALLARME CYBERBULLISMO: AUMENTANO I CASI

ALLARME CYBERBULLISMO: AUMENTANO I CASI
Dati allarmanti riguardanti le vittime di cyberbullismo emergono da un’indagine della Società Italiana di Pediatria (Sip). Secondo i risultati tre ragazzini, di tredici anni, su dieci sono stati vittime di atti di cyberbullismo almeno una volta e il 56% di questi dichiara di conoscere almeno un amico che ha subito violenza psichica in rete.
L’indagine denominata “Abitudini e stili di vita degli adolescenti” mette in risalto il pericolo della rete, insulti e minacce sui social network sono all’ordine del giorno.
Lo studio è stato basato su un campione di 2.107 studenti delle scuole secondarie di primo grado. I risultati sono stati presentati agli Stati Generali della Pediatria organizzati aalla Sip e dalla Polizia di Stato in occasione della Giornata Mondiale del Bambino e dell’Adolescente.
Andando a visionare i dettagli della ricerca scopriamo che le persecuzioni online viaggiano nel 39,4% sui social network, nel 38,9% sulle chat, 29,8% via sms (29,8%).
Il 60% delle vittime ammette di difendersi da sola, infatti solo il 16% ha parlato con un adulto, il 14% con un amico e soltanto il 3,2% denuncia il tutto alla polizia postale.
Giovanni Corsello commenta che il cyberbullismo è “un problema di salute pubblica internazionale” perchè provoca ” anche sindromi depressive, ansia, sintomi somatici, ed una maggiore propensione all’uso di droghe e comportamenti devianti”.
Firmato davanti agli studenti delle scuole un protocollo d’intesa tra Sip e Polizia di Stato per contrastare il cyberbullismo.