FARMACI: AUMENTA LA POVERTÀ SANITARIA IN ITALIA

FARMACI: AUMENTA LA POVERTÀ SANITARIA IN ITALIA
In notevole aumento la povertà sanitaria, è quanto viene svelato dal rapporto “Donare per curare”, presentato a Roma, a cura dell’Osservatorio sulla Donazione dei Farmaci del Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con Acli Caritas Nazionale, Ufficio per la Pastorale della Salute della Cei e Unitalsi.
Paolo Gradnik, presidente della Fondazione Banco farmaceutico Onlus, spiega: “Il Banco farmaceutico è attivo da 15 anni ed intercetta un bisogno che è sempre più evidente, un ruolo importante è in capo all’industria farmaceutica, che copre circa il 70% farmaci che raccogliamo e distribuiamo ma questo non è che l’inizio, speriamo che questa collaborazione continui e venga incrementata. Si parla di un gap di tre milioni di farmaci per le 410mila persone che riusciamo ad assistere, ma il bisogno inespresso di medicinali ne potrebbe essere molto più elevato, considerando che i poveri in Italia sono in totale circa 6 milioni”.
Rispetto al 2013 la parte di popolazione che non riesce ad acquistare i farmaci è aumentata in maniera vertiginosa. Non c’è distinzione tra Nord e Sud, la povertà sanitaria appare in egual misura in tutta la penisola. Stando ai dati si osserva che gli assistiti sono prevalentemente adulti (59,3%), meno numerosi i bambini (22%) e gli anziani (18,7%).
Se consideriamo il primo semestre del 2014 notiamo che sono state già dispensate oltre 875.000 dosi giornaliere di farmaci. Di queste la maggior parte è stata destinata alle regioni settentrionali, distribuiti prevalentemente per risolvere i problemi legati all’apparato respiratorio.
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