LISTA “CAMBIA ORDINE CAMBIA VERSO”: OFFRIRE PARI OPPORTUNITÀ ALLE DONNE MEDICO DELL’ORDINE DEI MEDICI DI NAPOLI

LISTA “CAMBIA ORDINE CAMBIA VERSO”: OFFRIRE PARI OPPORTUNITÀ ALLE DONNE MEDICO DELL’ORDINE DEI MEDICI DI NAPOLI
La lista “cambia verso-cambia l’ordine” ha nel suo programma la volontà specifica di offrire pari opportunità alle donne medico all’Ordine dei medici di Napoli prendendo l’impegno di nominare il presidente dell’Ordine di Napoli scegliendolo tra le donne elette allo stesso e garantendo un numero significativo di candidature femminili al suo interno.
Abbiamo purtroppo la sensazione che le donne medico napoletane non abbiano a pieno compreso la grande opportunità che hanno di rifondare e riformare l’Ordine dei medici con la parità di genere e con la relativa infusione di loro idee, serie e pragmatiche, di cui abbiamo tanto bisogno visto il periodo di crisi di rappresentanza e rappresentatività che da anni viviamo.
Infatti la elezione di un Consiglio ordinistico a lista unica con scarsissima rappresentanza femminile, con scarso o nullo turnover degli eletti, con percentuali di affluenza vicinissime al 10%, che rappresenta la soglia minima in seconda convocazione, non ci è sembrato sinceramente proponibile alla platea di più di 21000 medici napoletani che stanno vivendo una grave crisi di identità e di praticabilità della loro professione.
Purtroppo però le donne medico napoletane, in queste utime ore, ci stanno deludendo: stimate prof.sse universitarie denunciano a mezzo stampa il problema della rappresentanza femminile e poi rifiutano la proposta di candidatura a Presidente dell’Ordine da noi offerta, colleghe inserite nella nostra lista rinunciano, già a campagna avviata ed a lista già pubblicizzata, alla loro candidatura.
Vogliamo sperare che questi episodi nascano da problematiche esclusivamente personali delle colleghe e non siano il segnale di una volontà a sottomettersi ad una vecchia logica maschilista che non ci appartiene
Facciamo dunque appello alle più di 9000 donne medico napoletane affinchè , con il loro voto, ci aiutino a dimostrare il contrario ed a contribuire ad eleggere un consiglio ordini stico che possa aiutare a sostenere i loro ed i nostri problemi.
Pierluigi Franco, Mauro Muto