AIDS: È POSSIBILE SCONFIGGERE L’EPIDEMIA?

AIDS: È POSSIBILE SCONFIGGERE L’EPIDEMIA?
Ieri è stata la giornata mondiale contro l’Aids, un’epidemia che miete tante vittime e che ogni anno infetta 2 milioni di persone al mondo.
Secondo gli esperti è possibile sconfiggere l’Aids, a quanto pare se entro il 2020 si riuscirà a diagnosticare, trattare e sopprimere il virus dal 90% dei sieropositivi, il 2030 potrebbe segnare l’anno dove il numero di nuove infezioni e il numero di morti sarà uguale a zero.
Il principale ostacolo che si pone tra la lotta all’Aids e la sconfitta di quest’ultimo, è la mancanza di fondi.
Gottfried Hirnschall, dirigente del dipartimento Hiv dell’Oms, ha dichiarato: “Circa metà di tutte le persone che nel mondo vivono con l’Hiv non sanno ancora di avere il virus. Serve uno sforzo comune per offrire il test alla popolazione più ampia possibile, e un focus sulle cosiddette ‘popolazioni chiave’, omosessuali, lavoratori del sesso, tossicodipendenti”.
Rincara la dose Stefania Burbo, portavoce dell’Osservatorio Aids: “Mancano all’appello del Fondo Globale per la Lotta all’Aids, Tbc e malaria, il principale finanziatore nel campo della salute globale, 2,5 miliardi di dollari per contrastare efficacemente le tre pandemie. La Tassa sulle Transazioni Finanziarie potrebbe contribuire a ridurre questo gap finanziario”.
La lotta all’Aids da una parte è in cerca di fondi, dall’altra parte è anche una battaglia che fa risparmiare molti soldi agli stati più colpiti, Francesca Belli dell’Aides, spiega il caso Ruanda: “In Ruanda ad esempio oltre l’80% dei pazienti ha accesso alle cure. Questo paese ha calcolato che investendo 12,7 milioni in trattamenti ne risparmierà oltre 25 in nuove infezioni. Se riusciremo a fermare le nuove infezioni potremo finalmente mettere la parola fine alla storia dell’Aids.
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