Trattamenti con Laser Endovenoso – Intervista al Dott. Guarnaccia

Trattamenti con Laser Endovenoso – Intervista al Dott. Guarnaccia

Dott. Demetrio Guarnaccia
Chirurgo Vascolare
Il trattamento laser endovenoso (EVLT o Endovenous Laser Treatment) è la più recente tecnica per la cura delle vene varicose ed è stata introdotta come terapia nel 2001. E’ una tecnica, seppur chirurgica, meno invasiva rispetto alle altre ed è più rapida da eseguire e richiede un minor periodo di recupero post intervento. Non è indicata per chi ha trombi o aneurismi nel segmento di vena interessato dal trattamento, e per chi soffre di patologie arteriose periferiche.
Dottore, come avviene l’intervento?
E’ intervento ambulatoriale della durata di circa un’ora e che sfrutta l’energia del laser. L’intervento si svolge in anestesia locale, incidendo leggermente la pelle per far penetrare un ago molto sottile, che viene introdotto nella grande vena safena all’altezza del ginocchio. Attraverso una piccola guaina la fibra ottica che trasporta la luce laser viene inserita nella vena da trattare, e quando il laser viene attivato, la fibra viene fatta arretrare molto lentamente. La fibra ottica viene guidata grazie ad un ecografo.
Il post-intervento è doloroso?
In seguito alla rimozione della fibra e della guaina, il paziente viene fasciato con un bendaggio a compressione che deve essere tenuto per circa 2-3 giorni. Un collant a compressione di classe II deve esser indossato per circa sette giorni. Durante questo periodo si possono riprendere le normali attività evitando bagni caldi e ginnastica intensa. 
In caso di disturbi post-trattamento cosa bisogna fare?
Qualsiasi disturbo dopo il trattamento può essere alleviato con analgesici da banco ma non bisogna assumere l’aspirina. La percentuale di casi da trattare nuovamente è piuttosto ridotta, circa il 3-4% e tende a risolversi con un secondo intervento.
Dopo quanto tempo è possibile ritornare alle normali attività?
Praticamente subito, anche se è preferibile un giorno di riposo a scopo precauzionale, ma il ritorno alle attività è pressoché immediato, fatto salvo per attività faticose e sportive. Per chi va in palestra è preferibile attendere una settimana circa.

Info: www.demetrioguarnaccia.com

Taggato con