Padova: sfigurata con una rinoplastica! Il parere degli addetti ai lavori.

Padova: sfigurata con una rinoplastica! Il parere degli addetti ai lavori.

Si era sottoposta ad un banale intervento di rinoplastica in una clinica di Padova, una donna quarantenne che si ritrova con volto deformato ed ammalata, per un batterio contratto, secondo i suoi legali durante l’intervento. Ora la parola passa al giudice, per verificare se il risarcimento danni di 500mila euro è giustificato e se il chirurgo ha colpe oggettive nell’accaduto. 

«Faremo causa al chirurgo che ha operato», spiega l’avvocato Lorenzon dallo studio di San Donà, «e anche alla clinica di Padova se saranno ravvisate ulteriori responsabilità. La mia assistita ha subito un danno grave dovuto all’imperizia dei medici. Non solo ha il volto sfigurato, perché sono stati interessati dei muscoli facciali, ma ha contratto anche una malattia a causa di un batterio nel corso dell’intervento chirurgico di rinoplastica cui si è sottoposta. Chiederemo pertanto un risarcimento da 500 mila euro per tutto quanto patito e per i danni permanenti che non potranno più essere riparati da altri interventi».
Noi di Medicina Channel abbiamo chiesto parere al Dott. Raffaele Ceccarino, chirurgo plastico di Napoli sulle complicanze che possono avvenire durante un intervento: «Premesso che è da verificare l’oggettiva responsabilità del collega, e soprattutto che non ci siano stati eventi postumi all’intervento che abbiano alterato una corretta guarigione, è ovvio, che in caso di accertato sfiguramento della paziente legato ad un errore tecnico è giusto il risarcimento. Più difficile il caso di contrazione di batterio; bisognerebbe in tal caso provare che la contrazione dell’infezione e della conseguente malattia sia avvenuta proprio in clinica e magari non all’uscita della stessa per altra causa. Indipendentemente da ciò, la paziente ha tutta la mia solidarietà, in quanto non è semplice uscire da situazioni del genere».
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