Fascicolo sanitario elettronico: un altro passettino è fatto

Fascicolo sanitario elettronico: un altro passettino è fatto
Come si legge chiaramente sul sito dell’AGID, il Fascicolo sanitario elettronico (FSE) è la raccolta on line di dati e informazioni sanitarie che costituiscono la storia clinica e di salute di una persona. Esattamente come la cartella clinica di un paziente l’FSE cresce e viene alimentato dai docuementi clinici prodotti dalle strutture pubblihe del servizio sanitario nazionale (e in un secondo momento anche da quelle accreditate).
E’ da circa un decennio che se ne parla e i primi mattoncini del complesso sistema sono stati posati nel 2008 con la pubblicazione dei primi documenti ufficiali, dei primi atti normativi e delle prime sperimentazioni da parte delle Regioni più all’avanguardia. Oggi dopo sette anni, e numerosi “stop&GO” il Ministro per la Salute Beatrice Lorenzin ha fatto compiere alla sanità italiana un altro passettino in avanti in direzione del FSE, firmado il decreto del Presidnete del Consiglio dei ministri che – dopo le regole per l’interoperabilità, quelle per la sicurezza e quelle per la privacy – dovrebbe rendere finalmente operativo il sistema.
Dovrebbe, perchè, a quanto si legge nella nota del Ministero, dopo la firma del Ministro Lorenzin mancherebbero ancora quelle del Ministro Padoan e del Ministro Madia. Negli ultimi mesi infatti, i vari organi di Governo stanno lavorando per sviluppare una governance di sistema per la Sanità elettronica in Italia, che riesca a integrare e coordinare l’azione dell’Agenzia per l’Italia Digitale, il programma di lavoro dell’eHealth Information Strategydel Ministero della Salute, l’operato delle Regioni e degli enti territoriali e le competenze in materia del Ministero dell’Economia e Finanze (per il tramite di SOGEI).
Insieme alla Ricetta elettronica e alla Tessera sanitaria il Fascicolo Sanitario Elettronico è uno dei pilastri della digitalizzazione del sistema sanitario e anzi è fulcro attorno a cui dovrà ruotare l’intersambio di informazioni, dati e documenti tra i diversi attori della salute del cittadino, permettendo così non solo di semplificare la vita dei cittadini e migliorare l’adeguatezza delle cure, ma anche di contribuire alla trasparenza del sistema sanitario consentendo un monitoraggio più efficace ed efficiente. Continua a leggere …