Nuovo test molecolare per il Mycoplasma genitalium

Nuovo test molecolare per il Mycoplasma genitalium
Arriva il primo test molecolare completamente automatico per il rilevamento del Mycoplasma genitalium. A lanciarlo è Hologic, il cui presidente Claus Egstrand spiega: “Fino a oggi mancava un test di amplificazione dell’acido nucleico (NAAT) completamente automatico dal campione al risultato per l’identificazione M. genitalium, un’infezione sessualmente trasmessa (IST) molto comune e frequentemente diagnosticata in modo errato.
 

Oggi i medici e i laboratori possono eseguire il test per questa infezione da sola o insieme ad altre IST da uno stesso campione”.
Il Mycoplasma genitalium è stato isolato nel 1980 e da allora molti studi ne hanno valutato la prevalenza, che può arrivare fino nel 6% degli uomini e delle donne che afferiscono alle cliniche per le IST. Questa infezione è associata a uretrite negli uomini e nelle donne e a cervicite e malattia infiammatoria pelvica nelle donne.

 
I dati supportano inoltre una correlazione tra l’infezione da M. genitalium e un aumento dell’infezione e della trasmissione dell’HIV-1.
Fino ad oggi, l’identificazione di questo elusivo agente patogeno è stata difficile per la presenza di una sintomatologia simile a quella di altre IST e per le limitazioni associate agli approcci diagnostici tradizionali.