Arriva la mini-laparoscopia, i buchini diventano ‘punti’

Arriva la mini-laparoscopia, i buchini diventano ‘punti’
I buchini della laparoscopia si riducono della metà e diventano ‘punti’ di 3 millimetri di diametro, almeno negli interventi di urologia eseguiti dai chirurghi con maggiore esperienza, con una tecnica che sarà al centro di numerose presentazioni al 31/o Congresso Europeo di Urologia, in programma a Monaco di Baviera da domani a martedì 15.
In Italia, a Peschiera del Garda (Verona) è stata appena operata con questa ‘mini laparoscopia’ Elena, una ragazza di 22 anni, di Catania, affetta da una fibrosi che bloccava l’uretere e le impediva di urinare. La sua vita sembrava segnata: per urinare avrebbe dovuto utilizzare a vita un tubo che le era stato inserito nell’addome. L’alternativa? Ricorrere a un’ operazione che le avrebbe lasciato una cicatrice di oltre 20 centimetri. L’equipe di Gaetano Grosso, alla Clinica Pederzoli di Peschiera del Garda, attraverso alcuni micro buchini di 3 millimetri di diametro, in 2 ore e mezzo le ha ricostruito internamente l’uretere utilizzando 10 centimetri dell’appendice.
Dopo 7 giorni di degenza e 2 di convalescenza Elena sta bene.