Cassazione: riconosciuta indennità di accompagnamento anche per le patologie neurologiche

Cassazione: riconosciuta indennità di accompagnamento anche per le patologie neurologiche
Ennesimo riconoscimento a favore dei malati. Nel darne l’annuncio, il segretario regionale FAVO Campania dr. Sergio Canzanella ha sottolineato:
“Finalmente dopo i malati oncologici, le patologie neurologiche danno diritto all’indennità di accompagnamento di € 512,34 al mese, ed è compatibile con lo svolgimento di attività lavorative, con la pensione di inabilità e con le pensioni. Nella valutazione del diritto occorre tenere conto della concreta incapacità di compiere autonomamente gli atti elementari della vita quotidiana nei tempi dovuti ed in maniera adeguata a salvaguardare la propria salute e la propria dignità personale senza creare pericoli a sé o agli altri. 
Con l’ordinanza n.5032/2016, la Corte di cassazione ha chiarito, con riferimento alle malattie psichiche, che l’indennità di accompagnamento va riconosciuta anche a coloro che siano materialmente capaci di compiere gli atti elementari della vita quotidiana ma che in concreto lo facciano incorrendo nei predetti limiti in ragione di gravi carenze intellettive o stati patologici e necessitino, così, della presenza di un accompagnatore. 
Per presentare la domanda occorre prima richiedere al medico di base il c.d. certificato medico introduttivo con il relativo codice identificativo da allegare alla domanda. A quel punto la domanda va presentata per via telematica sia attraverso i servizi online dell’INPS.”
Comunicato stampa – House Hospital