Vertenza salute. Incontro a Palazzo Chigi con il Governo – Franco (Ugl Medici): “ora due mesi di intenso lavoro”

Vertenza salute. Incontro a Palazzo Chigi con il Governo – Franco (Ugl Medici): “ora due mesi di intenso lavoro”
Roma – Si è svolto a Palazzo Chigi, l’incontro tra il Governo, rappresentato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio de Vincenti, dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e dal Ministro per la Semplificazione e p.a. Maria Anna Madia con le organizzazioni sindacali mediche, veterinarie e delle dirigenza sanitaria promotrici della “Vertenza Salute”.
Il clima dell’incontro  è stato  molto costruttivo e di confronto,  governo e sindacati si sono trovati d’accordo nel ridefinire una nuova  stagione per la sanità nazionale pur nel rispetto dell’autonomia delle regioni. Il governo si è impegnato a reperire risorse per finanziare la sostenibilità della sanità pubblica, la indizione dei concorsi per i medici in Calabria e Campania dopo lo sblocco definitivo del turnover, promuovendo in collaborazione con i medici una maggiore appropriatezza dei percorsi di prevenzione e diagnosi cura e riabilitazione . Tutto ciò al fine di ottenere su tutto il territorio nazionale una più adeguata erogazione dei livelli essenziali di assistenza con il fine precipuo di garantire a tutti l’accesso alla sanità pubblica scongiurando le spesso bibliche liste di attesa.
Si è convenuto di valorizzare la professione medica, coinvolgendo le oo.ss. nel definire le tipologie dei vari contratti flessibili, la stabilizzazione dei precari,  la modifica  del sistema di formazione   post laurea dei medici cercando di portarli anche negli Ospedali così come avviene anche negli Stati uniti 
Per ora lo sciopero dunque è rinviato, ci saranno 60 giorni di tempo per approfondire e valutare se il governo manterrà gli impegni intrapresi.
“Abbiamo constatato – afferma il dr Pierluigi Franco, Segretario regionale Ugl Medici con delega alla trattativa nazionale – una forte apertura nei rapporti con le OO.SS., e quindi siamo andati nella direzione di rinviare e non di sospendere lo sciopero. La temporalità dei 60 giorni è stata fissata in accordo con il governo proprio per lasciare un tempo utile per elaborare le varie proposte e dimostrare nei fatti e con concretezza l’attuazione di quanto concordato. La Sanità – prosegue Franco – è giusto che sia al centro delle attività del governo in quanto la salute è un  bene essenziale e primario da garantire. Un obiettivo raggiungibile solo attraverso il reperimento di nuove voci finanziarie, ed una riorganizzazione del settore medico, troppo bistrattato in questi ultimi tempi. Lavoreremo dunque con il governo in maniera intensa in questi due mesi, e noi di Ugl assicureremo il massimo impegno per dare risposte alle problematiche che affliggono la categoria dei medici che merita una rivalutazione normativa. La soddisfazione della categoria stessa – conclude Franco – è un elemento fondante che consente poi di offrire servizi migliori all’utenza”.
Franco sottolinea inoltre di come il grande successo della manifestazione di protesta sulla “vertenza salute” del 20 Febbraio alla stazione marittima di Napoli abbia contribuito a rasserenare i rapporti tra governo e sindacati .