PIEDIMONTE MATESE. CHIRURGIA DELLA PROSTATA IN LAPAROSCOPIA: INTERVISTA AL DOTT. DALENA, UROLOGO DELLA CLINICA ATHENA

PIEDIMONTE MATESE. CHIRURGIA DELLA PROSTATA IN LAPAROSCOPIA: INTERVISTA AL DOTT. DALENA, UROLOGO DELLA CLINICA ATHENA

Oggi vi proponiamo un’intervista al Dott. Dalena, impegnato come urologo presso la clinica Athena di Piedimonte Matese. La tematica affrontata è quella riguardo la tipologia di interventi alla prostata in caso di Cancro

G: Dottore in quali casi si effettua una prostatectomia radicale?

D: Tale intervento viene effettuato in caso di cancro della prostata, che rappresenta il tumore più comune del sesso maschile, e prevede l’asportazione della prostata e delle vescicole seminali.
Ad oggi, grazie alla diffusione di programmi di screening, è possibile effettuare una diagnosi precoce ed è possibile condurre il paziente alla completa guarigione.

G: Come viene effettuato tale intervento?

D: Presso la nostra struttura l’intervento viene eseguito con tecnica laparoscopica che rappresenta la naturale evoluzione del classico intervento di prostatectomia retropubica , eseguito con tecnica “a cielo aperto”. A differenza della metodica tradizionale, che prevede un’incisione addominale dall’ombelico al pube, in laparoscopia si effettuano solo delle piccole incisioni.

G: Quali sono i vantaggi della tecnica laparoscopica?

D: Tale tecnica, avvalendosi di fibre ottiche, permette una qualità di immagini e di visione del campo operatorio di gran lunga superiore alla classica tecnica open. I vantaggi consistono in:

Miglior precisione chirurgica
Maggiore possibilità di conservazione della potenza sessuale (ad un anno il 65% dei nostri pazienti riferisce di avere rapporti sessuali soddisfacenti)
Rapido recupero della completa continenza urinaria (ad un anno nessuno dei nostri pazienti è incontinente)
Minori perdite ematiche e ridotte trasfusioni
Netta riduzione del dolore post-operatorio
Ridotta ospedalizzazione del paziente (i nostri pazienti vengono dimessi in 3° giornata post-operatoria)
Meno giorni di cateterismo vescicale (il catetere viene rimosso in 7° giornata)
Recupero post-operatorio più veloce
Minor rischio di complicanze trombo-emboliche
Risultati estetici migliori

G: Dottore perché i pazienti sottoposti a prostatectomia radicale laparoscopica hanno minori possibilità di diventare impotenti ed incontinenti rispetto ai pazienti che si sottopongono a tale intervento con la classica tecnica “a cielo aperto”?

D: Ciò è possibile perché grazie alla magnificazione del campo operatorio è possibile riconoscere quelle strutture vascolari e nervose che permettono l’erezione e, ove possibile, di risparmiarle permettendo al paziente di condurre una vita sessuale soddisfacente.

Allo stesso modo è possibile risparmiare quelle strutture muscolari che rendono possibile la continenza urinaria.

G: Dottore dopo l’intervento i pazienti devono sottoporsi a cure riabilitative?

D: Per accelerare la ripresa della continenza i pazienti effettuano presso il proprio domicilio degli esercizi per una durata di circa 7-10 giorni, che permettono una rapida ripresa della continenza urinaria.

Lo stesso discorso vale per la riabilitazione sessuale che viene da me effettuata subito dopo la rimozione del catetere vescicale; una riabilitazione sessuale precoce permette un più rapido ritorno alla normale vita sessuale.

Comunicato Ufficio Stampa
Clinica Athena