Colesterolo alto in gravidanza. Bisogna preoccuparsi?

Colesterolo alto in gravidanza. Bisogna preoccuparsi?

Tante donne in dolce attesa hanno affrontato o stanno affrontando il problema colesterolemia in gravidanza. Ma è giusto parlare di problema? Il colesterolo aumenta leggermente intorno alle otto settimane per poi incrementare intorno al quarto mese. Ma i livelli di colesterolemia maggiori si raggiungono all’ottavo mese,  quando si può arrivare a livelli di colesterolo anche oltre i 300 mg/dL, ed è allora che tante donne cominciano a preoccuparsi. É giusto farlo? Facciamo chiarezza.

In gravidanza valori di colesterolemia non superiori a 337 mg/dL sono da considerarsi perfettamente NORMALI, questo perchè durante i nove mesi di gestazione il colesterolo funge da elemento essenziale per dare “forma” e vita al nuovo essere vivente. Ma risulta essere importante anche per la salute della mamma che utilizza il colesterolo come base per la sintesi degli ormoni steroidei e per la formazione delle membrane dei tessuti in crescita. Oltre al colesterolo, non a caso, può esserci un incremento anche dei trigliceridi dovuto all’aumentata concentrazione di estrogeni combinata alla resistenza insulinica.

I livelli di colesterolemia ritornano di solito nella norma a 4/6 settimane dal parto. Nelle donne che allattano al seno il processo si velocizza significativamente.