Disfunzione erettile e terapia ad onde d’urto: ecco ciò che bisogna sapere

Disfunzione erettile e terapia ad onde d’urto: ecco ciò che bisogna sapere

Tre milioni di italiani soffrono di disfunzione erettile, ma due su tre non si curano. Sono questi i dati preoccupanti su una malattia che colpisce non solo l’ambito della salute degli uomini, ma anche quello psicologico. Questa patologia si manifesta soprattutto dopo i 40 anni, dove ne soffre un uomo su due.

Sulle sue cause gli studiosi si dividono. Molti la considerano non una malattia, bensì un sintomo di un problema più serio. Sta di fatto che la maggior parte dei pazienti, invece di rivolgersi a degli specialisti, utilizza soprattutto “rimedi fai da te”. C’è un dato che spiega questa situazione. I farmaci per curare i disturbi dell’apparato urogenitale maschile sono quelli più contraffatti e messi in commercio in maniera illegale. Secondo l’Agenzia Italiana del Farmaco costituiscono tra il 60% e il 70% del mercato illegale.

 

Le cause e i trattamenti tradizionali

Cosa provoca la disfunzione erettile? Solitamente questa patologia dipende da problemi di origine vascolare. L’avanzare dell’età è certamente un fattore, ma non vanno sottovalutate altre malattie come il diabete mellito e l’iperglicemia, l’obesità e l’ipertensione. Vi sono anche cause neurogene, primo tra tutti il morbo di Alzheimer o ictus. Esiste anche una terza causa della DE: quella legata a problemi psicologici. Va detto che, nella sua forma vascolare, la DE si può prevenire facendo attività fisica e controllando il proprio peso corporeo attraverso un regime alimentare corretto.

Il modo più comune, per curare la malattia è da sempre il trattamento farmacologico mediante somministrazione degli inibitori della fosfodiesterasi che favoriscono la vascolarizzazione locale. Una terapia più invasiva consiste in iniezioni locali, direttamente nei corpi cavernosi del pene, con prostaglandine.

Nei casi più gravi è, invece, consigliabile, l’operazione chirurgica. Quest’ultima consiste nell’impianto di una protesi peniena ed è considerato l’unica terapia risolutiva permanente.

 

Onde d’urto come terapia

In questi ultimi anni, si fa sempre più strada la terapia mediante le onde d’urto. Questa cura è meno invasiva, indolore e con effetti collaterali praticamente assenti. Soprattutto, ha dato fin qui ottimi risultati: 7 pazienti su 10 che si sono sottoposti alla cura sono guariti. In cosa consiste? Si tratta di sei sedute con tremila colpi a basso voltaggio in direzione di diverse parti del pene e del perineo.

A differenza di quella farmacologica a base di inibitori della fosfodiesterasi 5, che permette di rimediare al disturbo in prossimità di un rapporto, appare in grado di ristabilire il meccanismo dell’erezione. Gli effetti della terapia con onde d’urto sono permanenti e ciò è dimostrato dalle evidenze scientifiche. C’è da dire però che la disfunzione erettile dipende anche dallo stile di vita del paziente ed è solitamente il sintomo di problematiche preesistenti che hanno determinato il disturbo. Quindi, se non si risolvono i problemi che hanno causato il disturbo.