Sanità, Lamberti (Federlab): Budget esaurito anche a Salerno, per De Luca la realtà non ha alcun valore

Sanità, Lamberti (Federlab): Budget esaurito anche a Salerno, per De Luca la realtà non ha alcun valore

NAPOLI. “Anche Salerno, come già le altre Asl della Campania, ha comunicato l’esaurimento del budget per le prestazioni di specialistica ambulatoriale che scatterà dal prossimo 10 ottobre. E’ proprio il caso di dire che le magnifiche sorti della sanità campana, così pittorescamente dipinte dal presidente commissario Vincenzo De Luca, esistono solo nei suoi sogni”. Lo dichiara, in una nota, Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia, l’associazione dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatori privati accreditati con oltre 600 strutture associate presenti solo in Campania. Secondo Lamberti: “dopo la dichiarazione con la quale De Luca annunciava, in pompa magna, la risoluzione definitiva di tutti i problemi riguardanti i tetti di spesa in tutte le Asl e per tutte le branche, senza minimamente indicare quali coperture fossero state trovate e, soprattutto, quale fosse il reale fabbisogno stimato dell’utenza, la dura realtà si è presa il compito di smentire l’idilliaca narrazione del governatore. Nessun fabbisogno, infatti, è stato definito e alcun fondo ulteriore è stato stanziato”. Per il presidente di Federlab: “i campani e tra questi, i salernitani, che erano stati invitati a recarsi presso gli uffici delle Asl per farsi rimborsare le prestazioni eseguite a pagamento, sono stati ancora una volta sbeffeggiati e derisi. Non solo non hanno avuto alcun rimborso, ma faranno bene a prepararsi a pagare ancora, fino al 2019”. Nel caso specifico di Salerno, poi “come è noto – spiega ancora Lamberti – le prestazioni erogate in Campania, tra pubblico e privato e per tutte le branche, nel quarto trimestre di ogni anno, risulteranno del 51 per cento inferiori rispetto a quelle del primo trimestre. Ebbene nella città del presidente De Luca tale record si accinge ad essere…immediatamente battuto! Nel quarto trimestre, infatti, i fondi basteranno appena per 10 giorni su 90. Per dirla tutta, il 12 per cento striminzito di copertura assicurata”. In soldoni, conclude Lamberti “per De Luca la realtà non ha alcun valore”.