Mens sana in …”INTESTINO” sano.

Mens sana in …”INTESTINO” sano.

Sempre più numerose sono le evidenze scientifiche del ruolo fondamentale della flora batterica
(microbiota) intestinale sulla salute mentale e fisica dagli individui. Una ricerca scientifica in
questo campo, pubblicata nel numero di dicembre 2021 della rivista scientifica European
Psychiatry ,è stata condotta dal gruppo di Elvira Anna Carbone dell’Università degli Studi di
Catanzaro. Lo studio italiano ha evidenziato quanto sia importante comprendere la funzione della
flora intestinale nella fisiopatologia dei Disturbi della Condotta Alimentare (DCA).

Gli autori sottolineano che la conoscenza delle funzioni del microbiota e dei meccanismi alterati
collegati all’alterazione del loro squilibrio potrebbe aiutare a prevenire e migliorare il benessere
fisico e psicologico di ogni individuo. “Un profilo microbiotico intestinale sano migliora la salute e
previene diversi disturbi” affermano gli autori e continuano evidenziando che “Il ruolo della dieta
nel favorire tale equilibrio è ormai ben conosciuto ed è confermato come una dieta ricca di fibre
con aggiunta di integratori biotici possa ripristinare la normale flora batterica intestinale nelle
persone affette da DCA”. Particolarmente importante è l’azione dei batteri che producono SCFA
(Short Chain Fatty Acids: acidi grassi a catena corta), soprattutto il butirrato, fondamentali nel
prevenire l’aumento dei batteri produttori di mucina fondamentale causa dell’ azione degradante
sulla mucosa intestinale e nel favorire l’infiammazione, l’aumento della permeabilità della mucosa
intestinale. Tutto ciò favorisce il passaggio nel circolo sanguigno dei lipopolissaccaridi e della
proteina ClpB che sono in grado di attivare le regioni cerebrali responsabili della regolazione
fame/sazietà, portando alla perdita della capacità di controllo della fame.
La riduzione dei batteri produttori di butirrato e l'aumento dei batteri patobionti, come il
Clostridium, sono correlati a meccanismi cross-reattivi che coinvolgono l'asse HPA in pazienti con
disfunzione erettile, ansia e depressione.
Alla luce di queste osservazioni, gli autori concludono che “una nuova promettente strategia
terapeutica potrebbe essere la somministrazione di probiotici o prebiotici per ripristinare il
microbiota intestinale nei pazienti con Anoressia Nervosa (AN), bulimia nervosa (BN) e binge-
eating disorder (BED). È inoltre sempre più evidente che il microbiota intestinale rappresenta un
vero e proprio “organo” con funzioni specifiche e fondamentali per la protezione e la prevenzione
di molti disturbi, oltre a svolgere un possibile ruolo nella loro patogenesi”.

[Per approfondimenti: Carbone EA et al. systematic review on the role of microbiota in the
pathogenesis and treatment of eating disorders. Eur Psychiatry. 2020 Dec 16;64(1):e2]