Sanità, arriva un’app per l’assistenza agli over 60!

Sanità, arriva un’app per l’assistenza agli over 60!
(Noi Caserta) ­ Niente più attese e file negli ambulatori, ma un semplice clic su uno smartphone per ricevere assistenza
ovunque ci si trovi, o anche per essere costantemente monitorati. Un servizio, questo della teleassistenza
geriatrica, che da oggi l’Azienda Ospedaliera della Sun offre ai pazienti dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di
Medicina Interna e Geriatria, che quanto prima sarà rivolta a tutti gli anziani della Regione Campania che ne
facessero richiesta. 
Parliamo di circa un milione di ultra 65enni, di cui circa 60mila hanno una disabilità funzionale
che impedisce loro di accedere a cure adeguate e spesso anche molto costose. Il progetto di teleassistenza
geriatrica ideato dall’Azienda Ospedaliera Universitaria, già attivo dal mese di febbraio, è disponibile dal lunedì al
venerdì, e nasce con lo scopo di garantire assistenza medica continua ed immediata per i pazienti, rafforzando la
continuità della cura e la qualità della gestione. 
Un servizio che, è bene precisare, non sostituisce la classica visita
dal medico, ma che consente semplicemente di essere costantemente monitorati e che garantisce anche al
paziente una maggiore tranquillità. E’ compito del medico specialista, infatti, valutare caso per caso l’opportunità di
inserire un paziente nel programma di teleassistenza. “Coloro che usufruiscono del servizio sono pazienti geriatrici
con patologie croniche stabilizzate – spiega Giuseppe Paolisso, Rettore della SUN e Direttore dell‘UOC di
Geriatria– selezionati tra i pazienti che afferiscono agli ambulatori o ricoverati in regime di day hospital presso la
nostra UOC. Attraverso uno smartphone di facile utilizzo, che viene concesso gratuitamente dall’AOU, il paziente
comunica da casa propria i risultati delle analisi effettuate, e, allo stesso modo, il medico può consultare i diari
clinici dei pazienti aggiornati all’ultima rilevazione ed eventualmente variare la terapia farmacologica”. Pressione
arteriosa, frequenza cardiaca, glicemia, creatininemia sono solo alcuni dei valori che possono essere trasmessi con
questo dispositivo. I campi da compilare per utilizzare il servizio sono stati pensati per ridurre al minimo la
possibilità di errore, ma è anche prevista la possibilità, per il paziente, di scrivere un messaggio di testo libero. Il
medico in servizio risponde in tempo reale al messaggio e può tranquillizzare il paziente o indirizzarlo nel modo
migliore. 
Attraverso questo servizio i pazienti hanno un riferimento medico continuativo per la cura della patologia a
basso costo e di qualità, che garantisce loro anche una maggiore tranquillità. “Assistere il paziente a distanza
significa anche affrontare il problema della riduzione dei posti letto (2.97 posti per 1000 persone in Campania, una
delle medie più basse in Italia) ed evitare i processi di ri­ospedalizzazione – afferma Maurizio Di Mauro, Direttore
Generale pro­tempore dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Sun. – Attraverso il servizio di teleassistenza
geriatrica, da un lato si limita il numero di ricoveri per pazienti che già sono in cura nei nostri ambulatori, con un
notevole risparmio sulla spesa sanitaria, e dall’altro si potrà effettuare un turn over maggiore per i ricoveri stessi,
che potranno interessare anche l’utenza di altre province, non soltanto quella napoletana in un progetto di più
ampio respiro che punta all’assistenza integrata con il territorio e con i medici di medicina generale.” 
“La
teleassistenza rappresenta il futuro della medicina – ha detto Giovanni Colonna, direttore del servizio di
informatica medica dell’Azienda Ospedaliera della SUN ­ Sono certo che essa troverà sempre maggiore
Sanità, arriva la teleassistenza per gli over60. Un’App per contattare il
medico direttamente da casa
applicazione anche grazie all’utilizzo di apparecchiature molto più complesse. Ritengo si tratti di un servizio
davvero molto utile soprattutto per i pazienti dislocati in zone più distanti dai presidi ospedalieri che invece, in
questo modo, possono essere monitorati costantemente dal medico”.