Come evitare i piccoli ematomi

Come evitare i piccoli ematomi

Piccoli incidenti in allenamento, durante l’attività sportiva o anche semplicemente in casa possono avere conseguenze molto fastidiose, nel caso in cui si formino ematomi grandi e diffusi.
Questi infatti tendono a riassorbirsi in tempi molto lunghi, provocando prurito, segni antiestetici e in alcuni casi rendendo difficile la ripresa delle attività.

 

Molti di questi lividi sono semplicemente superficiali e derivano soltanto dalla rottura di capillari sottili, che riversano il sangue all’interno dei tessuti che poi si coagula, rendendo difficile il suo riassorbimento. In molti casi può essere utile trattare la parte con prodotti specifici. Per esempio, dicloreum ematosoll ha un rapido effetto lenitivo anche in caso di piccole botte in modo tale da rendere meno probabile la formazione di ematomi e alleviare il fastidio o il dolore che si può manifestare.

I grossi lividi causati da piccoli incidenti sportivi
Durante le attività sportive c’è sempre il rischio di una manovra poco elegante, oppure di cadere battendo al suolo o arrivare ad urtare violentemente in contatto con un compagno di squadra o un avversario.

Nella maggior parte dei casi non succede nulla, ma se l’impatto è particolarmente sfortunato, può bastare la compressione cutanea improvvisa per avere capillari rotti e sversamento di sangue sottopelle, che di per sé non causa danni particolari ma che richiede molto tempo per essere riassorbito.

I problemi sono quasi sempre quelli legati alla tensione cutanea legata alla presenza dell’ematoma, perché la pelle diventa meno flessibile; il prurito, soprattutto quando l’area interessata è piuttosto estesa, e in alcuni casi irritazioni sui bordi durante tutto il periodo di riassorbimento del livido.

Intervenire prontamente con una crema che agisca per decongestionare subito il tessuto riduce il rischio di sedimentazione delle piastrine che sono tra i principali responsabili della formazione dei lividi.

Il problema infatti non è la loro azione riparatrice all’interno del capillare e dei tessuti ma la loro infiltrazione negli strati cellulari, che non riescono poi a drenarle per molto tempo.

Quali sono i rimedi per i lividi
Arnica, Artiglio del Diavolo e Boswellia sono fra le erbe più adatte per ridurre il fastidio legato all’irritazione cutanea da impatto e la loro azione è quasi immediata e di lunga durata, se vengono applicate in crema.

Gli impacchi in acqua calda non vanno bene perché favoriscono la formazione del livido, mentre quelli freddi non aiutano i principi attivi a passare nella pelle. Ci sono poi da considerare i tempi di attesa. Meglio usare un prodotto in crema, consentendo così alle zone interessate dal trauma di riprendere il loro equilibrio più velocemente.

La crema, grazie alla sua formulazione a rapido assorbimento, con glicerina ed altre sostanze emollienti permette di ridurre drasticamente il rischio di lividi cutanei e tutto il fastidio. Con 3-4 applicazioni al giorno, lontano da ferite aperte, allevia il dolore e aiuta a riprendere immediatamente la normalità.

Agire subito per prevenire il dolore
La crema per il controllo degli ematomi da trauma e impatto aiuta nel recupero, favorisce il riassorbimento della fibrina, la proteina che serve per ricostruire le pareti cellulari danneggiate e riducono la congestione della microcircolazione, fonte del fastidioso senso di prurito.

Agire subito riduce in maniera drastica la formazione dei lividi e il gonfiore, impedendo alle piastrine in eccesso di riversarsi sottopelle e al sangue di invadere i tessuti, favorendo al tempo stesso le condizioni per un recupero migliore e più rapido, anche grazie all’azione massaggiante che aiuta il drenaggio.