Dott. Ferritto: “Omicron? Preoccupati si, terrorizzati NO!”

Dott. Ferritto: “Omicron? Preoccupati si, terrorizzati NO!”

Variante Omicron: intervista all’assessore alla gestione della pandemia di Piedimonte Matese
La variante Omicron non sembra più così lontana da quando un cittadino campano rientrato in Italia dal Sudafrica, è risultato positivo al Covid-19.

Mentre si cerca di capire se si tratta proprio della variante che tanto preoccupa l’Europa, noi abbiamo raggiunto il Dott. Luigi Ferritto – Assessore alla gestione della pandemia di Piedimonte Matese che gentilmente ci ha concesso il suo tempo per spiegarci con cosa abbiamo a che fare.

  • Buonasera Dott. Ferritto, grazie per questo tempo che ci dedica. Variante Omicron: di cosa si tratta?

Si tratta di un virus isolato in Africa, in particolare in Botswana e Sud-Africa che ha subito molte mutazioni sia della struttura principale sia della proteina spike. Sembra una evoluzione peggiorativa della Delta per la diffusibilità, ma non sembra più aggressiva.

  • Com’è possibile riconoscerla?

Il fatto positivo è che sembra molto semplice da trovarsi: basta la semplice PCR e non il sequenziamento. Tradotto: tutti i laboratori la possono trovare.

  • I vaccini che tutt’ora abbiamo, coprono anche la variante Omicron?

Il fatto di avere così tante mutazioni (fino a 50) la renderebbe più sfuggevole all’azione degli anticorpi. Ma non abbiamo dati certi. I laboratori stanno verificando rapidamente se, come e quali vaccini possono funzionare.

  • Dobbiamo aver paura?

Io credo di no. Bisogna essere preoccupati il giusto, continuare a vigilare, controllare tutti i viaggiatori che arrivano da paesi dove la pandemia non è limitata dalle vaccinazioni, isolare e mettere in quarantena controllata i soggetti affetti da questa e altre varianti, ma soprattutto dobbiamo continuare a vaccinare con prime dosi chi non lo ha ancora fatto e con terze tutti gli altri. I paesi che più hanno vaccinato sono quelli dove il sistema sanitario non è in sofferenza, ma soprattutto quelli che non producono varianti. Le varianti nascono dove il virus circola liberamente. Quindi preoccupati si, ma non terrorizzati.