I Disturbi del Comportamento Alimentare Nell’Uomo: a cura della Dott. Lucia Lombardo.

I Disturbi del Comportamento Alimentare Nell’Uomo: a cura della Dott. Lucia Lombardo.
I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) esprimono un rapporto sofferto con il cibo e

l’alimentazione. Possono manifestarsi sia nell’uomo che nella donna. Correlati all’obesità,

quest’ultima non costituisce, tuttavia, fattore predittivo dei DCA. Negli ultimi anni

rappresentano un quadro clinico in profonda trasformazione. 

I DCA si manifestano sempre meno nelle forme pure di anoressia e bulimia, sempre più spesso

invece, assumono forme ibride e transitorie che possono manifestarsi con le caratteristiche

dell’una o dell’altra.

Tra anoressia e bulimia si osservano tutta una serie di disordini alimentari transitori che vengono

indicati come Disturbi dell’Alimentazione non Altrimenti specificati. All’interno di questa

categoria una patologia alimentare psicogena molto frequente viene indicata come Disturbo da

Alimentazione Incontrollata DAI. 

Non solo cambiano le caratteristiche tipiche dei DCA, ma questi ultimi si allontanano sempre di più

dall’essere una patologia di genere, per diventare un disturbo di identità anche maschile. 

Sempre più uomini si ammalano o dichiarano di soffrire un DCA con un a incidenza pari ed

uguale alle adolescenti o giovani donne. 

Come si manifestano nell’uomo i DCA? 
I DCA nell’uomo si manifestano più come DAI, caratterizzato dal mangiare grosse quantità di cibo

senza condotte di eliminazione, più raramente come bulimia nervosa o anoressia nervosa, anche

se non sono escluse. 

I pazienti hanno una età compresa tra i 22 e i 35 anni. L’età di insorgenza è piuttosto precoce (13-

15 anni) e tutti presentano una storia di obesità infantile.

L’uomo sembra predisposto a perdere peso più con l’esercizio fisico e lo sport piuttosto che con

la dieta. Gli uomini sono maggiormente preoccupati per le forme del corpo, la prestanza fisica, la

muscolarità, piuttosto che per la perdita di peso (anche se non è escluso come aspetto). 

Ortoressia e Bigoressia sono invece i nuovi volti e le nuove forme con cui si esprimono le

problematiche alimentari psicogene nell’uomo. 

L’Ortoressia è caratterizzata da una ricerca scrupolosa ed eccessiva di cibi puri ,sani, non

contaminati. La preoccupazione degli ortoressici riguarda la qualità del cibo. 

La Bigoressia (o Vigoressia) è caratterizzata dalla paura di contrarre malattie organiche

attraverso l’alimentazione. Coloro che soffrono di bigoressia si preoccupano di controllare e

selezionare quello che mangiano. Inoltre è costante la paura di essere troppo magri o troppo

prestanti, anche in presenza di un fisico visibilmente muscoloso. 

Tutti i DCA e quindi anche l’ortoressia e la bigoressia compromettono non solo la qualità di vita

di una persona, ma, possono danneggiare seriamente la salute sia fisica che psichica. 

L’approccio terapeutico deve essere sempre multidisciplinare e deve contemplare oltre alla

terapia medico-nutrizionale anche un percorso di psicoterapia individuale o familiare per

aiutare a comprendere cosa si cela dietro un Disturbo Alimentare Psicogeno.

Link: www.lucialombardo.it

Taggato con