Fiaccolata contro i tagli alla sanità – Sindacati su tutte le furie per l’assenza dei politici

Fiaccolata contro i tagli alla sanità – Sindacati su tutte le furie per l’assenza dei politici
Politica assente durante la fiaccolata di ieri organizzata da Cgil, Uil e Federconsumatori per protestare contro i tagli alla sanità che stanno mettendo in ginocchio l’Irpinia.

C’erano tutti, cittadini, sindacati al corteo che ha attraversato Corso Vittorio Emanuele, passando per Piazza Verdi e arrivando al Palazzo di Governo, ma i rappresentanti della politica non si sono presentati, nonostante la manifestazione fosse rivolta proprio a loro.

 
 
Il primo a disertare l’appuntamento è stato proprio il sindaco di Avellino Paolo Foti, presenti invece Solofra, Villamaina e Senerchia.

L’assistenza in Irpinia è ormai allo stremo e bisogna fare qualcosa per poter sollevare la situazione: il primo passo è del Prefetto Sessa che, deluso dall’assenza della politica in un momento così importante, assicura l’impegno a favorire un incontro con il nuovo commissario alla sanità campana Joseph Polimeni.

Dopo il blocco delle assunzioni avvenuto nel 2007, la sanità campana ed irpina è andata peggiorando giorno per giorno.

 

A spiegarlo Marco D’Acunto, segretario di Fp Cgil: “Mancano 300 infermieri e medici per garantire i livelli minimi di assisteza” , continuando : “Al “Moscati si annuncia la chiusura degli ambulatori, del Day Hospital, della Day Surgery e il rischio di accorpare alcuni reparti”.

Situazione difficile anche per il “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi.

L’attacco dei sindacati è stato durissimo nei confronti di coloro che hanno la responsabilità di prendere le giuste decisioni per la crescita dell’Irpinia: “Si vede che in questa provincia la politica è troppo impegnata in faccende personali”, l’accusa di Petruzziello, numero uno di Cgil.

“Noi abbiamo bisogno di gente che sappia fare le scelte giuste”, è stata la replica di Luigi Simeone della Uil di Avellino e Benevento.