POLIARBORTIVITÀ, IL MANCATO IMPIANTO DELL’EMBRIONE – INTERVISTA AL DOTT. FERRARO

POLIARBORTIVITÀ, IL MANCATO IMPIANTO DELL’EMBRIONE – INTERVISTA AL DOTT. FERRARO
Uno dei campi nei quali il progresso scientifico e tecnologico ha portato maggiori benefici è quello della Medicina della Riproduzione. In questo senso il Genesis Day Surgery di Caserta, guidato dal dottor Raffaele Ferraro, è un Polo d’eccellenza (centro di III livello per la Procreazione Medicalmente Assistita) con una percentuale di successi, in termini di gravidanze, che supera il 60%. «La poliabortività e il mancato impianto dell’embrione – spiega il dottor Ferraro -, sono oggi i problemi più complessi da affrontare. Del resto i dati (fonte Istat) ci dicono che i casi di poliabortività sono molto aumentati, coinvolgendo dal 1993 al 2008 soprattutto le donne sopra i 35 anni».
Il 50% degli aborti spontanei precoci è legato ad anomalie cromosomiche (per lo più trisomie) e dopo un primo aborto nel quale si riscontrino anomalie, la possibilità che si riscontrino anche nella gravidanza successiva sono vicine all’8%. «Nella nostra struttura – aggiunge il dottor Ferraro – usiamo la Diagnosi Preimpianto per valutare l’assetto cromosomico degli embrioni prima di trasferirli in utero, far nascere bambini privi di gravi anomalie genetiche e indagare le storie di fallimento d’impianto e poliabortività sempre più frequenti».
In questo senso occorre familiarizzare con due sigle “PGD” e “PGS”. Con la prima si fa riferimento alla ricerca di una specifica patologia genetica della quale uno o entrambi i genitori sono consapevolmente portatori.
La PGS è invece uno screening per individuare alterazioni dell’assetto cromosomico embrionale. Diverse sono anche le iniziative sociali portate avanti dal Centro Genesis Day Surgery. «Lo scorso anno – conclude Ferraro – abbiamo offerto fecondazioni gratuite a pazienti che rientravano in determinati parametri. Per il 2016 abbiamo deciso di promuovere una nuova iniziativa sociale per favorire le coppie che presentano poliabortività e mancato impianto, mettendo a disposizione le nostre competenze scientifiche e tecnologiche nello studio degli embrioni ad un costo estremamente ridotto».