Gestione del dolore dopo un intervento di implantoprotesi: il parere degli esperti

Gestione del dolore dopo un intervento di implantoprotesi: il parere degli esperti

Introduzione

L’intervento di implantoprotesi è da sempre uno dei grandi spauracchi per chi necessita di ricorrere a cure odontoiatriche che non si limitino solo alla pulizia del cavo orale, ma al vero e proprio ripristino di parte della dentatura mancante.

Come è ampiamente risaputo, sussistono molteplici cause che possono portare a una parziale o completa edentulia, ma fortunatamente la moderna implantologia consente di ripristinare anche intere arcate in tempi veramente rapidi.

Un carico immediato, ad esempio, può consentire di mettere i denti fissi entro massimo 48 ore dal momento in cui si procede con l’inserimento.

Ovviamente, prima di eseguire l’intervento, viene sempre realizzato uno studio sulla fattibilità di inserimento di un carico immediato , così da valutare anche eventuali alternative.

In ogni caso, indipendentemente dalla scelta di un carico immediato o di un tipo di impianto più semplice, quello che preoccupa il paziente è soprattutto la gestione del dolore che si può provare in un intervento comunque invasivo.

Vediamo quali accorgimenti è bene mantenere già dalle primissime ore post intervento.

Ecco cosa fare se si avvertono fastidi post intervento

Il primo consiglio che diamo a chi legge è quello più classico, ossia ricordarsi sempre di seguire pedissequamente le indicazioni che vi darà l’implantologo sulla gestione delle prime ore e giorni post intervento.

Gestione del dolore

Nonostante la sensazione di dolore sia qualcosa di poco piacevole da provare per chiunque, è assolutamente normale che si possa manifestare del fastidio successivamente a un intervento di chirurgia orale come questo.

Di conseguenza non spaventatevi: è probabile che si possa provare un certo fastidio anche a distanza di una settimana, ma tutto è semplicemente correlato al processo di guarigione della zona trattata.

In ogni caso, anche se il fastidio durasse per più tempo, va sempre tenuto in considerazione che ogni processo di guarigione prevede tempi e modalità differenti.

Quindi, finchè i tessuti non saranno rigenerati a dovere, è perfettamente normale che si possa provare sporadiche sensazioni di malessere.

Eventuali terapie antiinfiammatorie o antibiotiche possono sicuramente aiutare a ridurre il malessere, ma devono essere concordate esclusivamente con l’odontoiatra che valuterà il caso singolarmente.

Casi di gonfiore: cosa fare

La domanda che spesso riceviamo è come su comportarsi con eventuali casi di gonfiore.

Questo fenomeno viene spesso considerato come il segnale che c’è qualcosa che non va, e chiaramente preoccupa molto, soprattutto pazienti che soffrono di stati ansiosi.

Il gonfiore si manifesta raramente, ma con maggior frequenza in pazienti che hanno problematiche di coagulazione.

Comprendiamo che l’avere lividi o ematomi visibili non sia gradevole, ma qualora si manifestassero sono fenomeni passeggeri.

Il nostro consiglio, anche in questo caso, resta quello di non preoccuparsi, dato che è probabile che nei primi giorni si possa riscontrare una certa affluenza di sangue nella parte appena operata.

Ovviamente il gonfiore lascerà un senso di profondo fastidio, ma anche una certa ipersensibilità, ecco perché si può sicuramente ricorrere a una semplice applicazione di ghiaccio sulla parte dolente (applicazioni di 20 minuti con pause di 15 minuti).

Evitiamo il ricorso a medicine prese in modo casuale: sarà premura dell’odontoiatra stabilire tempi e modi per eventuali assunzioni, ma solo nel caso in cui lo stato infiammatorio perdurasse (l’uso di apposite pomate è il trattamento più semplice in questi casi).

Gestione del sanguinamento post intervento

Molte domande ci vengono poste anche per quanto riguarda la gestione del sanguinamento post intervento di implantoprotesi.

Anche in questo caso non c’è da preoccuparsi, in quanto la gengiva operata ha un iter di guarigione che può prevedere anche un leggero sanguinamento nei primi giorni.

Il ghiaccio va benissimo anche in questo caso (ma va bene anche una garza imbevuta di collutorio e tamponata leggermente), quindi consigliamo di rivolgersi all’odontoiatra solo se noterete un sanguinamento davvero importante.

Il corretto comportamento post intervento

Quando si parla di gestione del dolore bisogna tenere presente che, dopo interventi come questo, è del tutto normale poter provare un senso di malessere.

Se però seguiremo realmente le raccomandazioni del dentista, sarà possibile favorire più facilmente il processo di guarigione.

Conseguentemente a questo si avrà una riduzione del senso di malessere sicuramente più rapido!

Ecco quindi alcuni consigli che dovreste tener presente nelle prime fasi, ma anche nelle settimane successive all’intervento di implantoprotesi.

  • Riposare nel modo corretto, possibilmente con la testa più sollevata grazie l’uso di due cuscini.

In questo modo si può garantire un minor afflusso sanguigno alla testa e, di conseguenza, anche alla parte operata, evitando che si infiammi eccessivamente

  • Disinfettare la zona trattata.

Procediamo con degli sciacqui di collutorio, ma da realizzare solo il giorno successivo all’intervento (questo onde evitare di intaccare il coagulo di sangue appena formato e ancora molto delicato)

  • Evitiamo almeno per i primi giorni un’attività sportiva particolarmente intensa

  • Non traumatizzare la ferita.

Ad esempio, evitiamo di stringere eccessivamente le arcate o masticando cibi solidi (assolutamente consigliati i cibi semi-liquidi NON CALDI), spingere i denti con la lingua o con le guance)

  • Evitiamo per un certo periodo di tempo sia l’alcool che il fumo.

La sigaretta può rallentare il processo di guarigione, sia a causa delle sostanze chimiche in esso presenti, sia per motivi legati alla temperatura del processo di combustione).